In occasione del Vertice del G7, in programma a Évian dal 15 al 17 giugno 2026, la Città di Évian – riconosciuta Città Creativa della Musica dell’UNESCO dal 2025 – presenta “Correspondances”, un progetto artistico internazionale sviluppato nell’ambito della Rete delle Città Creative dell’UNESCO. Questa Rete, creata nel 2004, riunisce ad oggi 408 città del mondo che fanno della creatività e della cultura un fattore strategico per il proprio sviluppo urbano sostenibile.
Il progetto coinvolge bambini e giovani adulti, dai 5 ai 25 anni, provenienti da oltre venti Città Creative dell’UNESCO situate nei Paesi membri del G7 (Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Germania, Italia e Giappone). Per l’Italia partecipa la città di Faenza, riconosciuta dall’UNESCO come Città Creativa dell’Artigianato e delle Arti Popolari nel 2025.
Attraverso disegni, testi e collage, i partecipanti sono stati invitati a condividere la propria visione del futuro, riflettendo sui valori che considerano essenziali e sui legami umani che desiderano preservare. Temi come la natura, la pace, la famiglia, la convivenza e le relazioni del domani emergono così attraverso una molteplicità di sguardi e di sensibilità provenienti da contesti culturali differenti.
A partire da questi contributi, l’artista Aurélie Castex ha realizzato una grande opera collettiva ad acquerello: una monumentale composizione poetica che intreccia le aspirazioni, i sogni e le speranze dei giovani partecipanti in un unico racconto visivo.
L’opera, esposta allo storico edificio della Buvette Cachat durante il Vertice del G7, resterà visitabile per tutta la stagione estiva, offrendo al pubblico un messaggio di speranza, dialogo, trasmissione e apertura al mondo.
Illustrazione “Correspondances” di Aurélie Castex, realizzata per la Città di Évian in occasione del Vertice del G7.
