“Decolonizzare il Patrimonio”: nel saggio di Maria Pia Guermandi evidenziati punti di vista nuovi (e critici) su come guardare oggi al patrimonio culturale nel suo complesso

 

Il nostro Segretario Generale ha partecipato ieri, presso la sede dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, alla presentazione del saggio “Decolonizzare il Patrimonio. L’Europa, l’Italia e un passato che non passa” di Maria Pia Guermandi, archeologa e responsabile dell’Osservatorio Beni e Istituti Culturali della regione Emilia-Romagna.

 

Nel suo intervento ha sottolineato come il libro faccia più volte riferimento al ruolo dell’UNESCO nella tutela del patrimonio culturale anche con accenti critici dal carattere però costruttivo, miranti a sollecitare una maggiore efficacia della sua azione.

 

L’UNESCO è da anni consapevole della necessità di allargare la definizione di patrimonio culturale per renderla maggiormente inclusiva della diversità culturale esistente sul pianeta, come dimostrano, nell’ambito del Patrimonio Mondiale, il lancio nel 1994 della Strategia Globale per una Lista rappresentativa, equilibrata e credibile e le Convenzioni per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003 e sulla Protezione e Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali del 2005.

 

 

 

8 febbraio 2023