“E’ tempo di agire contro il razzismo”: l’appello della DG Azoulay in occasione del secondo Global Forum dell’UNESCO contro Razzismo e Discriminazione

 

 

Il 28 e il 29 novembre 2022 si è tenuta a Città del Messico la seconda edizione del “Forum Globale contro il Razzismo e la Discriminazione”, occasione di incontro tra rappresentanti di alto livello dei governi, sindaci della Coalizione internazionale delle Città Inclusive e Sostenibili, esperti di politiche pubbliche, scienziati, attori della società civile, ONG, artisti e creativi.

 

Il meeting è stato incentrato interamente sul tema della pandemia, esaminando l'impatto negativo che razzismo, discriminazione e complessità hanno avuto sulle popolazioni più vulnerabili, soprattutto sulle etnie asiatiche presenti nei Paesi occidentali.

 

Questa seconda edizione ha gettato le basi per fare luce sulla situazione della lotta al razzismo, analizzando temi come la costruzione della Roadmap dell'UNESCO contro il razzismo e la discriminazione, i diritti delle donne, degli adolescenti e delle ragazze, la discriminazione nei confronti delle persone di origine africana e asiatica, il ruolo delle città e dello spazio civico, il legame con le comunità artistiche e accademiche, la discriminazione nell'intelligenza artificiale e la mobilitazione delle risorse.

 

Nella seconda giornata un intero pannello è stato dedicato al razzismo anti-asiatico. Durante la pandemia, infatti, il panico causato dal virus e la massiccia campagna mediatica incentrata sull’odio hanno fatto riemergere nei Paesi occidentali un forte sentimento anti-cinese, che di lì a poco è diventato anti-asiatico. Cittadini e cittadine identificati come di provenienza asiatica sono stati etichettati come portatori del virus e per questo hanno subito vari episodi di aggressione, verbale e fisica, e di discriminazione.

 

Purtroppo le discriminazioni razziali sono ancora presenti in diverse società occidentali. Queste spregevoli modalità di esclusione sociale prendono forma ogni giorno nei contesti quotidiani più disparati.

Come ha ricordato la Direttrice-Generale Audrey Azoulay “combattere il razzismo è una questione di dignità umana e di costruzione di un mondo più giusto. La promozione di diversità, inclusione, non-discriminazione e una cultura di pace e solidarietà sono da sempre alla base del mandato UNESCO”.

 

 

 

30 novembre 2022