Ecco gli esiti della 10ma Sessione dell’Assemblea Generale degli Stati Parte della Convenzione UNESCO 2003 per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale

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L’11 e 12 giugno si è tenuta a Parigi, presso la sede dell’UNESCO, la 10ma sessione dell’Assemblea Generale degli Stati Parte della Convenzione UNESCO del 2003 sul Patrimonio Culturale Immateriale (PCI).

Negli incontri si è parlato del futuro della Convenzione, anche alla luce della Call for Action “Spirit of Naples“, adottata nel novembre 2023 a Napoli in occasione della Conferenza Internazionale sul Patrimonio Culturale nel XXI secolo.

Per quanto riguarda l’Italia, sono state ammesse 4 nuove Organizzazioni Non Governative-ONG: l’Associazione Cultura Italiae, l’Associazione Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura ETS, e l’O.R.S. Osservatorio Ricerca Sociale – Centro studi, politiche e ricerche sociali. Queste ONG avranno un ruolo consultivo del Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.

Durante i lavori sono stati eletti 12 nuovi membri del Comitato: Francia, Spagna, Ucraina, Barbados, Repubblica Dominicana, Haiti, Cina, Uganda, Nigeria, Zambia, Algeria, Emirati Arabi Uniti, i quali, insieme ai 12 in carica, ovvero Germania, Slovacchia, Uzbekistan, Paraguay, Bangladesh, India, Malesia, Vietnam, Angola, Burkina Faso, Etiopia e Mauritania, dovranno decidere a dicembre 2025 sull’iscrizione dell’elemento della Cucina Italiana nella Lista Rappresentativa del PCI.

A margine dell’Assemblea, l’Italia ha organizzato la celebrazione del decimo anniversario dell’iscrizione nella Lista del PCI della Pratica agricola della coltivazione della vite ad alberello della comunità di Pantelleria e  l’apertura della mostra Machines for Peace, esposizione dedicata alla Rete delle Grandi Macchine a Spalla, nella Lista del PCI dal 2013.

 

Immagine: © UNESCO / Cyril Bailleul