Evento inaugurale della Conferenza Internazionale sulle Foreste Vetuste – Firenze, 1 ottobre

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Si è tenuto l’1 ottobre, presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, l’evento inaugurale della Conferenza Internazionale “Foreste vetuste e antichi alberi: un tesoro di natura, vita e cultura”. Organizzato dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, il convegno ha costituito un’importante occasione per approfondire il tema delle foreste vetuste sotto il profilo della ricerca accademica e degli interventi istituzionali in materia.

Le foreste vetuste, ecosistemi antichissimi in cui alla trascurabile o nulla presenza antropica fa da contraltare una ricchezza floreale e faunistica unica, rappresentano non soltanto un tesoro naturale da salvaguardare per la sua evidente importanza storica e ambientale, ma anche, grazie ai depositi di carbonio in esse contenute, un fondamentale alleato nella lotta al cambiamento climatico. Alla conferenza sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, tra i quali il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, la Sindaca di Firenze Sara Funaro e il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, nonché delle forze dell’ordine, dell’accademia e della società civile.

Per la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO è intervenuto il Segretario Generale Enrico Vicenti, che ha ricordato l’impegno dell’UNESCO in difesa delle foreste, in particolare delle Antiche Faggete Primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa (sito transnazionale con numerose località in Italia, iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale dal 2007) e in difesa della biodiversità, con i programmi delle Riserve della Biosfera e dei Geoparchi. Nel suo intervento il Segretario Generale ha inoltre sottolineato il drammatico impatto del cambiamento climatico sul Patrimonio Mondiale e il ruolo delle foreste protette dall’UNESCO nella lotta all’aumento delle temperature e nella preservazione della biodiversità, grazie alla loro capacità di assorbire fino a 190 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno.