L’11 febbraio ricorre la Giornata Internazionale delle Donne e delle ragazze nella Scienza (IDWGS) che quest’anno sarà caratterizzata dal lancio sui social media della campagna “Immagina un mondo con più donne nella Scienza”.
La giornata avrà un valore particolare perché nel 2025 ricorre il decimo anniversario della sua istituzione e il trentesimo anniversario della Dichiarazione e della Piattaforma d’Azione di Pechino, due pietre miliari nella promozione globale dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment delle donne.
L’UNESCO, che pone l’Uguaglianza di genere come priorità globale, celebrerà questo decimo anniversario presso la sua sede di Parigi con un evento in formato ibrido sul tema: Svelare le carriere STEM: La voce di lei nella Scienza.
L’evento sarà basato sui pilastri della Chiamata all’azione dell’UNESCO: Chiudere il divario di genere nella scienza (2024) ed è pienamente inscritto nella cornice della Decade Internazionale delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile, inaugurata dall’UNESCO il 2 dicembre 2024.
In Italia la Rete della Cattedre UNESCO (ReCUI) celebrerà la Giornata con un convegno a Napoli nell’ambito della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche voluta dal MIUR. Il convegno farà il punto sullo stato di apprendimento delle materie STEM attraverso l’analisi dei dati e sugli scenari futuri al fine di contribuire a colmare il gap di genere esistente nei percorsi di studio e nelle prospettive di carriera in Italia.
L’impegno globale in favore dell’uguaglianza di genere nelle scienze è fondamentale per costruire un futuro migliore per tutta l’umanità. E’ anche questa una buona ragione per impegnarsi a superare le barriere sistemiche e i pregiudizi che donne e ragazze continuano ad incontrare nel perseguimento delle carriere scientifiche.
