Gli Stati Generali sulla Sostenibilità della Moda a Roma il 5 e il 6 luglio 2023

Collegare la sostenibilità della moda al Made in Italy, il brand di qualità riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo di ben fatto. E’ stata presentata ieri nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’iniziativa degli “Stati Generali della Sostenibilità nella Moda”, ovvero la quarta edizione del Phygital Sustainability Expo, il primo e unico evento in Italia esclusivamente dedicato alla transizione ecosostenibile dei brand di moda e design, organizzato dalla Sustainable Fashion Innovation Society.

 

La manifestazione, che prevede una serie di esposizioni e panel di esperti sulle nuove tecnologie di moda sostenibile e circolare, si svolgerà a Roma il 5 e 6 luglio, dalle 10 alle 20, ai Mercati di Traiano.

 

Il connubio tra moda e tecnologia per una produzione sostenibile che consenta di ridurre le emissioni di CO2, attraverso il riciclo e l’economia circolare, è uno dei tasselli del percorso verso gli obiettivi dell’Agenda 2030.

 

Il mondo della moda è responsabile del 10% delle emissioni di CO2 nel mondo. Secondo i dati diffusi da Valeria Mangani, Presidente della SFIS, ogni anno si producono 150 miliardi di capi dei quali il 30% rimane invenduto. Di questo, solo l’1% viene riciclato.

 

Uno degli ostacoli a un percorso sostenibile dell’industria della moda è il cosiddetto “fast fashion” a bassi costi, che determina sfruttamento del lavoro e inquinamento degli oceani per l’alto contenuto di plastiche nei tessuti. A tal proposito vi è anche una proposta di rendere obbligatoria nella targhetta di ogni capo la tipologia dei tessuti utilizzati e delle sue componenti chimiche, esattamente come si fa con i prodotti alimentari.

 

Alfredo Urso, Ministro alle Imprese e del Made in Italy, nel corso della conferenza stampa ha annunciato l’apertura di diversi tavoli sulla filiera industriale della moda nell’ambito dell’Unione Europea e una serie di iniziative allo studio per aumentare la consapevolezza del lavoro artistico e creativo del Made in Italy.

 

L’evento conclusivo e centrale degli Stati Generali della Moda sarà proprio la “sfilata narrata” di capi ecosostenibili che indicheranno per ognuno il relativo “carbon print”, ovvero la quantità di emissioni di C02 nell'atmosfera e l’impatto ambientale che la produzione ha determinato.

 

 

 

20 giugno 2023