Si terrà dal 6 all’8 maggio, presso l’Università di Salerno, la terza edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, organizzato dalla Cattedra UNESCO in Pedagogia generativa e sistemi educativi per affrontare le ineguaglianze, diretta dalla professoressa Emiliana Mannese. Il festival si configura da anni come uno spazio scientifico e pubblico di confronto internazionale, dedicato ai temi dell’emancipazione e della conoscenza autentica, con l’obiettivo di interrogare criticamente il ruolo dei sistemi educativi nella costruzione di società più eque.
L’edizione del 2026 è dedicata all’“Apprendimento Generativo ed Emancipazione. La Vita Autentica tra Kairós e Kronos”, proponendo una riflessione sul rapporto tra tempo dell’efficienza e tempo dell’esperienza, indagando la possibilità di costruire traiettorie esistenziali autentiche, fondate su desiderio, libertà e responsabilità.
Tra i numerosi interventi si segnala quello inaugurale di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, il conferimento del Premio “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, assegnato al Prof. Patrizio Bianchi, titolare della Cattedra UNESCO in Crescita, Democrazia e Uguaglianza dell’Università di Ferrara, e la presentazione dell’HUB di Orientamento-Emancipazione per la Cultura della Pace (O.E.C.P.), promosso dalla Commissione Permanente “Strategie Educative” della Rete delle Cattedre UNESCO Italiane (ReCUI), insieme a un focus sulla cultura cinematografica come dispositivo pedagogico di emancipazione in collaborazione con Giffoni Film Festival.
L’iniziativa, che rappresenta un importante occasione di divulgazione scientifica delle ricerche della Cattedra UNESCO di Salerno, si allinea pienamente con le priorità UNESCO, rafforzando il dialogo tra università, scuole, istituzioni e territori, valorizzando l’educazione come bene comune e infrastruttura fondamentale per lo sviluppo umano.
