“Il patrimonio culturale archeologico nel mandato UNESCO”: esiti del webinar organizzato il 3 aprile dalla Commissione Nazionale Polacca per l’UNESCO

sabratha

Si è tenuto il 3 aprile il webinar “Il patrimonio culturale archeologico nel mandato UNESCO”, evento organizzato dalla Commissione Nazionale Polacca per l’UNESCO, dalla rete UNESCO-UNITWIN sulla cultura nelle emergenze e dall’Università Adam Mickiewicz di Poznań (Polonia), in collaborazione con l’UNESCO.

Durante l’evento esperti, rappresentanti del mondo accademico e archeologi si sono confrontati sul tema della protezione del patrimonio culturale archeologico e sulle sfide ad esso associate. I siti archeologici e i manufatti hanno un posto importante nelle convenzioni e raccomandazioni culturali dell’UNESCO. La loro iscrizione e gestione hanno caratteristiche specifiche che differiscono da quelle di altri siti del patrimonio mondiale e ciò richiede particolare cura e vigilanza e il coinvolgimento di professionisti è vitale. Lo stesso vale per i reperti mobili, oggetto di scavi illegali e di traffico illecito, soprattutto dalle zone di conflitto.

Altra importante sfida per i 97 siti archeologici iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO è costituita dalla crisi climatica. Su questo tema è intervenuta la vice direttrice del Centro del Patrimonio Mondiale, Jyoti Hosagrahar, che ha delineato la storia degli strumenti normativi di tutela dell’UNESCO a partire dalla Convezione dell’Aja per la Protezione dei Beni Culturali in caso di conflitto armato (1954), per poi trattare degli strumenti specifici per la mitigazione degli effetti della crisi climatica come il recente Documento strategico sull’azione climatica per il Patrimonio Mondiale del 2023.

L’incontro è proseguito con un panel di presentazione della rete UNITWIN sulla Cultura nelle emergenze e sulle sue attività. Il webinar si è concluso con una tavola rotonda con giovani archeologi, tra cui i vincitori del Programma di borse di studio UNESCO/Polonia in Archeologia e Conservazione presso l’Università Adam Mickiewicz di Poznań.

 

In foto il sito di Sabratha (Libia), Giovanni Boccardi © UNESCO