La 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO si svolge dal 19 al 29 luglio 2026 a Busan, nella Repubblica di Corea. Il Comitato, composto dai rappresentanti di 21 Stati eletti tra i 195 Stati Parte della Convenzione per la protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, è responsabile dell’esame delle candidature per l’iscrizione di nuovi siti nella Lista del Patrimonio Mondiale e della valutazione dello stato di conservazione dei beni già iscritti, sulla base delle analisi elaborate dagli organi consultivi e dal Segretariato dell’UNESCO.
Ogni iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale è il risultato di un rigoroso processo di valutazione tecnica che accerta il Valore Universale Eccezionale dei siti candidati. Il lavoro del Comitato, tuttavia, non si limita all’ampliamento della Lista, ma comprende anche il monitoraggio e la tutela dei beni già riconosciuti, promuovendo una gestione sostenibile del patrimonio culturale e naturale.
Nel corso della cerimonia inaugurale a Busan, il Direttore Generale dell’UNESCO, Khaled El-Enany, ha sottolineato il ruolo centrale della cultura, affermando che: «La cultura rimane una forza viva che unisce le persone, arricchisce le società e rappresenta un potente motore di sviluppo sostenibile.»
La sessione del 2026 si inserisce nel più ampio percorso intrapreso dall’UNESCO per rendere la Lista del Patrimonio Mondiale sempre più rappresentativa della diversità culturale e naturale del pianeta. Nel corso della precedente sessione, svoltasi presso la sede dell’UNESCO a Parigi, sono stati iscritti 26 nuovi siti, tra cui quattro in Africa, con le prime iscrizioni nella storia della Convenzione provenienti da Guinea-Bissau e Sierra Leone. L’organizzazione della 48ª sessione da parte della Repubblica di Corea conferma questa prospettiva, favorendo una partecipazione sempre più ampia di Paesi, regioni e comunità ai processi di riconoscimento, valorizzazione e tutela del patrimonio mondiale, nella consapevolezza che esso rappresenta un’eredità condivisa dell’intera umanità.
La candidatura dell’Italia è il sito seriale “Il Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo”.
A questo link è possibile seguire la diretta streaming dell’evento.
Immagine ©UNESCO
