In occasione della Giornata internazionale dell’Educazione, che si celebra ogni anno il 24 gennai , l’UNESCO Institute for Lifelong Learning ha ospitato il webinar “Lifelong learning in the age of AI“.
Le attuali politiche sull’intelligenza artificiale e l’apprendimento permanente spesso antepongono l’efficienza allo sviluppo e all’agire umano, per questo l’UNESCO sostiene gli Stati Membri nel guidare il potenziale delle tecnologie dell’IA verso opportunità di apprendimento permanente per tutti che assicurino il rispetto dei principi base dell’inclusione e dell’equità. Il webinar ha riunito decisori politici, professionisti e ricercatori per rivisitare l’idea di apprendimento permanente nell’era delle tecnologie emergenti legate all’intelligenza artificiale, con un focus tematico sulle competenze digitali degli educatori degli adulti e sul superamento del “divario digitale grigio”, cioè lo scarso accesso all’uso di internet da parte delle persone più anziane.
A tale proposito condividiamo una intervista a Marty Farkas (in foto) un pensionato che si è trasferito a Mirabella, una comunità costituita nel campus della Arizona State University (USA) per rispondere ale necessità di apprendimento di una società che sta invecchiando.
L’UNESCO sin dal 2018 dedica particolare attenzione alle tematiche legate all’Intelligenza Artificiale. In questo ambito adotta un approccio incentrato sugli esseri umani per promuovere il dialogo internazionale sugli aspetti universali dell’IA nelle aree relative all’istruzione, alle scienze, alla cultura, alla comunicazione e all’informazione, con particolare attenzione alla parità di genere, allo sviluppo sostenibile e ai cambiamenti sociali.
