“Incontri e Territori. Designazioni UNESCO a confronto – La protezione del Patrimonio Mondiale: un impegno collettivo per il futuro” – Ministero della Cultura, 6 febbraio 2025

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Si è svolto ieri, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, l’evento “Incontri e Territori. Designazioni UNESCO a confronto – La protezione del Patrimonio Mondiale: un impegno collettivo per il futuro”, organizzato dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale con il contributo del Ministero della Cultura e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Primo di una serie di incontri che si terranno nei prossimi mesi, l’obiettivo del progetto è creare occasioni di dialogo e confronto sul tema fondamentale del Patrimonio Mondiale tra i tecnici e gli amministratori, partecipi entrambi delle attività di tutela e gestione dei beni riconosciuti dall’Unesco.

All’incontro hanno presenziato Alessio Pascucci, Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, Matteo Orfini, Membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati; Magdalena Landry, Direttore dell’UNESCO regional Bureau for Science and Culture in Europe e Aruna Francesca Maria Gujral, Direttore di ICCROM (Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali). Nel suo intervento il Ministro Pichetto Fratin ha sottolineato come la tutela dei beni Patrimonio Mondiale, sia culturali che naturali, rappresenti una sfida che può essere affrontata grazie al coinvolgimento di tutti gli attori. Ricorrente è stato l’accento posto dai relatori sull’importanza di creare una rete e sugli stretti legami esistenti tra patrimonio culturale e patrimonio naturale, che richiedono un approccio integrato. Nel corso dell’incontro è stata presentata la versione user-friendly del World Heritage Regional Action Plan for Europe and North America, a cui ha fatto seguito l’illustrazione di alcuni piani di gestione di beni italiani  – Ivrea, Dolomiti, Vicenza e le ville di Palladio, Modena. L’incontro ha rappresentato l’occasione anche per esaminare il rapporto esistente fra i siti del Patrimonio Mondiale e altre designazioni dell’UNESCO, tra le quali in primo luogo  le città creative.

I prossimi incontri saranno due workshop online che si terranno il 20 marzo e il 10 aprile dalle 16.00 alle 18.00 e un incontro conclusivo che si svolgerà a Roma il 16 maggio.