Si è svolta a Parigi, nella sede dell’UNESCO, dal 17 al 19 dicembre, la Conferenza Internazionale delle ONG in partenariato ufficiale con l’Organizzazione, sul tema “Building Capacity for Action”. La Conferenza, che si svolge ogni due anni, rappresenta l’occasione per discutere le azioni prioritarie ed eleggere il nuovo NGO-UNESCO Liaison Committee.
L’UNESCO da sempre attribuisce molta importanza alla collaborazione con le organizzazioni della società civile, in particolare le ONG, e le nuove Direttive adottate dalla Conferenza Generale nel 2011 offrono un quadro semplificato di partenariato, che consente un maggiore coinvolgimento delle ONG nello sviluppo e nell’attuazione dei programmi dell’UNESCO.
L’UNESCO può stabilire con le ONG due tipi di partenariato, a seconda della loro struttura e dei loro obiettivi, della natura della loro collaborazione con l’Organizzazione e della portata del contributo che sono in grado di apportare. Il Consultative Status prevede un partenariato flessibile e dinamico nella definizione e attuazione dei programmi dell’UNESCO, l’Associate Status include una collaborazione stretta e prolungata nella definizione dei programmi dell’Organizzazione. Più che un accreditamento, il partenariato ufficiale è un reciproco impegno a collaborare e lavorare congiuntamente nei settori di competenza dell’UNESCO, accettando e sostenendo i valori e gli ideali dell’UNESCO.
Nella Lista delle ONG in partenariato ufficiale con l’UNESCO, 14 Organizzazioni sono italiane.
