Lunedì 25 novembre si è svolto a Bologna, presso il DAMSLab/Teatro, “La Duse e noi. Ritratto plurale di un’artista”, un interessante dialogo tra Sonia Bergamasco e Marianna Zannoni, studiosa che, in occasione dei cento anni dalla scomparsa dell’attrice, cura la pubblicazione di un volume di lettere a lei indirizzate. Una lettura scenica che ha proposto l’intreccio di voci vicine e lontane, a partire da una selezione delle più belle lettere dall’archivio Eleonora Duse (conservato presso l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia).
Lo spettacolo è stato preceduto da una conversazione tra Matteo Paoletti, Professore associato presso l’Università di Bologna, e Marianna Zannoni, autrice dello spettacolo insieme a Sonia Bergamasco.
L’evento fa parte del programma per il centenario di Eleonora Duse, anniversario che è stato ufficialmente associato all’UNESCO per il biennio 2024-2025.

Foto: Marco Caselli Nirmal

Foto: Archivio Eleonora Duse (Istituto per il Teatro e il Melodramma – Fondazione Giorgio Cini, Venezia)
