“La pratica del canto lirico in Italia” iscritta oggi nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO

Teatro alla Scala
Teatro alla Scala

Il Comitato Intergovernativo del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, riunito in questi giorni in Botswana, ha iscritto oggi “La pratica del canto lirico in Italia” nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale. L’importante riconoscimento arriva proprio in concomitanza con la tradizionale apertura della Stagione teatrale del Teatro alla Scala, domani, 7 dicembre, Festa di Sant’Ambrogio.

“Dopo un lungo e articolato lavoro, una grande eccellenza della nostra nazione ottiene un altro riconoscimento dall’UNESCO entrando a far parte del patrimonio immateriale. Si tratta di una consacrazione ufficiale di quello che già sapevamo: il Canto lirico è un’eccellenza mondiale, tra quelle che meglio ci rappresentano in tutto il pianeta. È una proiezione dell’immaginario italiano per il quale stiamo lavorando su più fronti. Ringrazio il sottosegretario Gianmarco Mazzi per l’impegno che ha profuso nel concludere positivamente la candidatura”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando la proclamazione dell’iscrizione del Canto lirico italiano nella Lista del Patrimonio Immateriale mondiale dell’UNESCO.

L’Italia conta ora 19 elementi nelle Liste del Patrimonio Culturale Immateriale.

Fonte della dichiarazione del Ministro Sangiuliano: Ufficio Stampa e Comunicazione MiC

Immagine: Teatro alla Scala Ph. Brescia e Amisano, dal dossier di candidatura

6 dicembre 2023