“La viticoltura storica ed eroica tra sfide ed opportunità” Come il paesaggio può rappresentare un valore aggiunto non riproducibile dalla concorrenza per la viticoltura italiana – stand del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) a Palaexpo Vinitaly, 15 aprile 2024

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Oggi, prima Giornata Nazionale del Made in Italy  , si tiene al  Palaexpo Vinitaly di Verona un interessante convegno sulle caratteristiche paesaggistiche della viticoltura italiana attraverso i paesaggi viticoli del Paese iscritti nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali.

L’incontro è organizzato dalla Cattedra UNESCO “Paesaggi del Patrimonio Agricolo” dell’Università di Firenze in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e fa  seguito ad un protocollo d’intesa recentemente firmato dalla suddetta Cattedra UNESCO e dall’Associazione Italiana Sommelier  con l’obiettivo di introdurre la valutazione delle caratteristiche del paesaggio nell’ambito dei criteri di degustazione del vino e nelle schede descrittive dei vini stessi. Partendo dal ruolo del paesaggio quale elemento competitivo e ineguagliabile per valutare gli elementi distintivi di un vino, in quanto capace di suscitare emozioni e stati d’animo che legano un vino al suo luogo di origine, l’accordo intende concretizzare il Testo Unico sul Vino che definisce i concetti di viticoltura storica ed eroica.

 

Vi proponiamo una bella immagine del sito del PatrimonioMondiale “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”.