Lanciato a Parigi il nuovo Atlante UNESCO del Patrimonio Urbano

Atlante HUL

Il Centro del Patrimonio ha lanciato venerdì 9 febbraio una nuova piattaforma digitale, l’Atlante del Patrimonio Urbano Dell’UNESCO, un archivio che documenta e spiega, visivamente e narrativamente, la diversità e l’unicità delle città e degli insediamenti storici del mondo.

L’incontro informativo su questo nuovo strumento è stato presieduto da Ernesto Ottone Ramirez, Direttore Generale Aggiunto per la Cultura dell’UNESCO, e ha visto gli interventi del Direttore Generale e della Vice Direttrice del Centro del Patrimonio Mondiale, Lazare Eloundou Assomo e Jyoti Hosagrahar.

Questo strumento è stato sviluppato nel quadro della Raccomandazione sul Paesaggio Storico Urbano (Raccomandazione HUL), adottata dalla Conferenza Generale dell’UNESCO nel 2011 per sostenere la conservazione delle città storiche attraverso un approccio olistico, che risponda alla sfida di coniugare la fruizione con le necessità di tutela, attraverso una pianificazione partecipata, che metta al centro le comunità che vivono lo spazio urbano, promuovendone lo sviluppo sostenibile e la resilienza climatica.

Esso è nel contempo:

  • Un atlante GIS delle città e degli insediamenti storici del mondo
  • Un aiuto tecnico per l’attuazione della raccomandazione HUL del 2011
  • Una piattaforma per la mappatura culturale e il patrimonio urbano
  • Una risorsa per l’istruzione, lo sviluppo delle capacità e la partecipazione

L’atlante è aperto a tutte le città e gli insediamenti, anche quelli non iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Per maggiori informazioni e per aderire al progetto https://whc.unesco.org/en/urban-heritage-atlas/