Lanciato ieri al Ministero della Cultura il “Programma di sensibilizzazione e formazione sulla salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale in Italia”

 

 

E' stato lanciato ieri, al Ministero della Cultura, un nuovo Programma di sensibilizzazione e formazione sulla salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (PCI) in Italia, destinato ai membri delle Comunità degli elementi italiani iscritti nelle Liste UNESCO dedicate al PCI.

 

L'On. Gianmarco Mazzi, Sottosegretario di Stato al MiC, ha aperto i lavori cui hanno partecipato in presenza Ana Luiza M. Thompson-Flores, Direttore dell'Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, Paolo Andrea Bartorelli, Capo dell'Ufficio UNESCO del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Giuseppe Ambrosio, Consigliere Ministeriale del Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, moderati da Mariassunta Peci, Segretariato Generale MiC, Dirigente del Servizio II Ufficio UNESCO e Servizio III Relazioni Internazionali.

 

E' stato quindi letto un messaggio da parte dell'On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Camera dei Deputati, impossibilitato a intervenire per una missione istituzionale all'estero, e trasmesso un video messaggio di Tim Curtis, Capo Sezione per il Patrimonio Vivente e Segretario della Convenzione sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO.

 

Dopo i saluti istituzionali, si è svolta una tavola rotonda moderata da Matteo Rosati, Funzionario di programma per Cultura e Attività Intersettoriali, dell'Ufficio UNESCO di Venezia, cui hanno partecipato Elena Sinibaldi, del MiC, Referente coordinatore e Punto di contatto nazionale per la Convenzione sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Nazionale; Benedetta Ubertazzi e Vanessa Achilles, coordinatrici del programma e componenti della rete globale di facilitatori per la Convenzione sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale e Massimo Alesii e Stefano Pisani, Referenti delle comunità, Osservatorio Nazionale del Patrimonio Immateriale UNESCO.

 

Il programma, che è parte del Global capacity-building programme di UNESCO in materia di salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, è organizzato dall’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, in stretta cooperazione con il Segretariato Generale del Ministero della Cultura italiano, con l'obiettivo di sensibilizzare, accrescere le conoscenze e sviluppare le competenze degli attori interessati, rafforzando il sistema di cooperazione a livello nazionale.

 

Il progetto si inserisce tra le attività individuate dall’Osservatorio Nazionale del Patrimonio Immateriale UNESCO per l’annualità del 2022, e si rivolge principalmente alle comunità interessate dagli elementi italiani iscritti nelle Liste UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale e sul Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia, nonché a rappresentanti delle istituzioni, a organizzazioni della società civile, ricercatori ed altri operatori nel campo del patrimonio vivente.

 

Per la Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO hanno partecipato ai lavori Alessandra Carlini e Silvia Mongardo.

 

 

 

6 giugno 2023