L’azione del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale (TPC) per il contrasto al traffico illecito di beni culturali

 

Si è svolta il 30 e 31 maggio a Parigi la VII Assemblea delle Parti della Convenzione UNESCO del 1970 sul contrasto al traffico illecito di beni culturali, che ha preceduto l'XI Riunione del Comitato Sussidiario della Convenzione (1-2 giugno).

 

Tra gli interventi di maggior interesse quello del Generale Vincenzo Molinese, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale (TPC), che, alla presenza degli Ambasciatori e dei Rappresentanti Permanenti dei 143 Stati aderenti alla Convenzione, ha illustrato le buone pratiche nazionali di settore e le caratteristiche del Reparto specializzato dell'Arma dei Carabinieri, che rimane un “unicum” nel panorama internazionale.

 

Il Comandante ha inoltre evidenziato come la Banca Dati “Leonardo”, l’attuale sistema informatico del TPC che contiene tutti i dati delle attività svolte, nonché le informazioni concernenti soggetti, eventi e operazioni dell’Arma dei Carabinieri inerenti a prevenzione, accertamento e repressione dei reati in danno del patrimonio culturale, rappresenti, con gli oltre 7 milioni di oggetti d'arte e 700 mila immagini censiti, un formidabile strumento di supporto alle investigazioni. Grazie a strumenti di questo tipo e alla dedizione del personale, in 54 anni di attività i Carabinieri del Comando TPC hanno potuto recuperare circa 5 milioni di beni artistici e archeologici.

 

In conclusione del suo intervento, il Gen. Molinese ha incoraggiato i Paesi membri a rafforzare la cooperazione internazionale nel settore, indispensabile per affrontare e rispondere in maniera coordinata ed efficace alle molteplici sfide poste dalle crescenti attività delittuose di settore.

 

 

 

 

12 giugno 2023