La XVI Conferenza Annuale delle Creative Cities dell’UNESCO quest’anno si è svolta a Braga, città creativa portoghese nel settore media arts, ed ha visto la partecipazione di oltre 250 città, riunite per celebrare il ventesimo anniversario della rete e sottolineare l’importanza dell’impegno dei giovani nello sviluppo urbano.
Nel corso della Conferenza, il 2 luglio 2024 le Creative Cities hanno approvato il Manifesto di Braga, un documento cruciale che evidenzia l’impegno a livello locale verso l’implementazione della Dichiarazione MONDIACULT 2022 (adottata da 150 paesi in occasione della Conferenza Mondiale dell’UNESCO sulle politiche culturali e lo sviluppo sostenibile), e concretizza una visione condivisa della cultura come obiettivo autonomo del post Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile.
La promozione del Manifesto rappresenta una pietra miliare nel percorso di riconoscimento della cultura come obiettivo autonomo, aprendo la strada al Pact for the Future 2024 delle Nazioni Unite, la cui approvazione è programmata per il prossimo mese di settembre, e ai seguiti dell’Agenda 2030. Al tempo stesso il Manifesto riconosce il ruolo chiave delle città nel sostenere politiche culturali innovative e nella integrazione della cultura come pilastro fondamentale delle strategie future di sviluppo sostenibile.
In linea con la Dichiarazione MONDIACULT 2022, il Manifesto di Braga evidenzia gli impegni che devono essere attuati a livello locale in sei aree prioritarie: rafforzare i diritti culturali individuali e collettivi; affrontare la trasformazione digitale nel settore culturale e creativo, in particolare l’Intelligenza Artificiale; guidare la cultura nell’azione per il clima; entrare nelle dimensioni economiche della cultura; proteggere il patrimonio culturale nei tempi di crisi; rafforzare le sinergie tra cultura ed educazione.
La Conferenza Annuale quest’anno si è focalizzata sul coinvolgimento e la responsabilizzazione dei giovani nel prossimo decennio, stimolando la loro partecipazione e il loro impegno per uno sviluppo più inclusivo e sostenibile rafforzando la resilienza urbana attraverso la creatività e l’innovazione.
Per celebrare il ventesimo anniversario della rete delle Città creative dell’UNESCO, in occasione della Conferenza Annuale è stato pubblicato un nuovo rapporto che evidenzia i contributi significativi della rete e i successi ottenuti, sottolineando il ruolo della rete come piattaforma per la collaborazione tra autorità locali e portatori di interessi per progetti culturali innovativi.
Foto: Elisa Pinto de Freitas
