La Direttrice Generale Aggiunta dell’UNESCO per l’Educazione, Stefania Giannini ha partecipato all’incontro dei Ministri del G7 dedicato a Scienza e tecnologia, tenutosi a Bologna dal 9 all’11 luglio scorso.
I Paesi del G7 hanno confermato la volontà di collaborare con l’UNESCO su numerosi temi in agenda di comune interesse prioritario. Il G7 ha infatti messo in risalto l’importanza dell’Open Science su cui l’UNESCO ha adottato nel 2021 una specifica raccomandazione per stimolare una scienza più accessibile ed equa e sulla necessità di assicurare efficaci meccanismi di comunicazione che favoriscano la disseminazione della conoscenza scientifica e aumentino la fiducia dei cittadini nei suoi riguardi.
Di rilievo anche i diversi riferimenti al ruolo nella ricerca dell’Intelligenza Artificiale sui cui aspetti etici l’UNESCO ha rivolto da tempo la sua attenzione, anche qui con una specifica Raccomandazione.
Il G7 si è concentrato sulla cooperazione con i Paesi del continente africano, uno dei punti prioritari della Strategia di Medio Termine dell’UNESCO, mettendo in risalto le opportunità fornite dal Piano Mattei, recentemente lanciato dall’Italia, e del progetto UNESCO Campus Africa a cui aspirano a collaborare anche le Cattedre UNESCO italiane.
Infine i ministri del G7 hanno ribadito il loro sostegno alla Decade delle Nazioni Unite per le Scienze dell’Oceano a sostegno della quale l’UNESCO è particolarmente attiva insieme alla nostra Commissione Nazionale che ha avviato una serie di progetti in collaborazione con l’Ufficio Regionale UNESCO di Venezia e la Commissione Oceanografica Intergovernativa.
Per maggiori informazioni è disponibile il Comunicato finale dei Ministri del G7 dedicato a Scienza e Tecnologia.
