L’Intelligenza Artificiale promuove l’uguaglianza di genere? L’interessante Rapporto dell’UNESCO, realizzato in collaborazione con la Banca Interamericana di Sviluppo e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico

 

Nella settimana della Festa Internazionale della Donna UNESCO Brasile ha lanciato la versione portoghese del Rapporto “Gli effetti dell’Intelligenza Artificiale sulla vita lavorativa delle donne”, pubblicato nel 2022 dal partenariato tra UNESCO, Banca Interamericana di Sviluppo (IDB) e Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

 

Gli studi effettuati dimostrano che le donne nella forza lavoro sono pagate di meno rispetto agli uomini, ricoprono un numero inferiore di posizioni dirigenziali e partecipano di meno ai campi della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica (STEM).

Il problema, diffuso particolarmente in determinate zone del globo, costituisce una piaga con risvolti sociali e occupazionali.

 

Il Rapporto segue da vicino le principali fasi del ciclo di vita della forza lavoro – dai requisiti all'assunzione, all'avanzamento di carriera e al miglioramento delle competenze – fornendo un'introduzione completa alle questioni relative al genere e all'intelligenza artificiale, promuovendo importanti dibattiti sull'uguaglianza delle donne nel futuro del lavoro.

 

Il documento presenta sei risultati/constatazioni, ognuno dei quali offre un interessante spunto di riflessione, utile soprattutto ai governi per attuare politiche atte a ridurre il “gap”.

 

  • Necessità di riqualificazione e miglioramento delle capacità professionali delle lavoratrici
  • Incoraggiare le donne nello studio delle materie STEM
  • Tener conto della complessità contestuale e culturale
  • Sfruttare approcci multi-stakeholder
  • Individuare gli stereotipi di genere
  • Proseguire la ricerca applicata

 

Un risvolto da non tralasciare è il senso di vuoto e incompletezza che potrebbe generarsi tra le donne la cui candidatura a una posizione lavorativa venisse declinata più volte. Non a caso, uno degli obiettivi delle politiche attuali, nazionali e non, è l’inclusione, anche in termini di genere.

 

Immagine: Sito UNESCO/© Alejandro Scaff All right reserved

 

 

9 marzo 2023