L’Irrigazione tradizionale “Wiesnwassern” celebrata a Burgusio, in Alta Val Venosta

internationale Vertreter beim Wassern der Baeume

Si è svolta il 24 e 25 maggio a Burgusio, in Alta Val Venosta, la celebrazione del “Wiesnwassern”, ovvero la tradizionale pratica di irrigazione a sommersione dei prati, attraverso rogge irrigue, conosciute in sudtirolese come “waale”. Lo scorso dicembre la pratica dell’Irrigazione tradizionale: conoscenza, tecnica e organizzazione, è stata inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO a seguito di una candidatura transnazionale, presentata da sette Stati europei: Italia, Austria, Belgio, Germania, Lussemburgo, Olanda e Svizzera.

Le rogge irrigue e l’irrigazione a sommersione rendono fertile un territorio di circa 400 ettari in Alta Val Venosta, poco soggetto a piogge, creando così uno spazio ecologico ricco di flora e fauna.

I rappresentanti di tutti i Paesi partecipanti erano presenti e hanno simbolicamente annaffiato dodici alberelli con l’acqua portata dai rispettivi paesi d’origine, in rappresentanza delle dodici regioni dei sette Paesi che hanno ricevuto il riconoscimento UNESCO. Gli alberelli verranno piantati sulla Muta di Malles.

Durante la celebrazione, Claudia Plaikner, Presidente dell’Associazione Heimatpflegeverband Südtirol, ha ringraziato tutti i partecipanti e in particolar modo gli agricoltori dell’Alta Val Venosta, portatori di questa tradizionale forma di irrigazione.

 

Immagine: Heimatpflegeverband Südtirol