L’Istruzione Tecnica professionale e l’intelligenza artificiale sono stati al centro della Conferenza informale “One year after the G7 Ministerial Meeting on Education”, organizzata il 27 giugno a Roma dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in cooperazione con l’UNESCO, a un anno dalla Riunione Ministeriale del G7 sull’istruzione sotto la Presidenza italiana. Ha aperto i lavori il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha illustrato l’esperienza italiana.
I delegati dei Paesi del G7 e i rappresentanti della Commissione Europea e degli Stati membri dell’UE hanno affrontato il tema dell’educazione tecnica e professionale e dell’uso etico, sicuro, efficace e centrato sulla persona dell’intelligenza artificiale.
Ha preso parte alla conferenza la Direttrice Generale per l’Educazione dell’UNESCO Stefania Giannini, che ha sottolineato il ruolo cruciale dell’educazione tecnica (TVET) e dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi educativi, che devono essere attrezzati a formare i discenti a navigare in un mondo sempre più interconnesso, in rapido cambiamento e imprevedibile. Nel 2024 più del 20% dei giovani in tutto il mondo e il 10% nei Paesi del G7 non hanno partecipato al mondo del lavoro, dell’educazione o dell’addestramento professionale. Due terzi di loro sono donne.
La Strategia TVET 2022-2029 dell’UNESCO aiuta i Paesi a chiudere questo gap allineando l’educazione con la transizione verde e digitale, promuovendo l’inclusione, e sostenendo l’educazione permanente.
