Si è svolta ieri a Milano la premiazione della 23esima edizione del Premio L’Oréal Italia UNESCO per le donne nella scienza.
Nella cornice del Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, la Fondazione l’Orèal Italia e la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO hanno premiato sei scienziate di talento, selezionate dalla giuria presieduta dalla prof.ssa Lucia Votano, Dirigente di ricerca emerita presso l’Istituto Nazionale di Fisica nucleare, su oltre 600 candidature pervenute.
Si tratta di Sara Bagnoli, neuroscienziata, per la sua ricerca sull’invecchiamento cerebrale e le malattie neurodegenerative; Chiara Cattaneo, ricercatrice in oncologia molecolare e immunologia, per lo sviluppo di strategie personalizzate di immunoterapia; Philippa Cole, astrofisica specializzata nello studio dei buchi neri, per le sue ricerche sulla materia oscura; Alessia Ferrari specializzata in ingegneria delle acque, per i suoi studi sulla gestione del rischio idraulico; Alexa Guglielmelli specializzata sui biosensori ottici, per la sua ricerca sull’impiego di superfici nanostrutturate e bioispirate per potenziare l’interazione tra luce e biomolecole; Linda Paternò ingegnera in biorobotica, per lo sviluppo di dispositivi robotici attraverso l‘impiego di materiali morbidi bioispirati.
Il premio, di 20.000 € per ognuna, permetterà alle sei giovani scienziate di portare avanti un proprio progetto di ricerca, favorendo il loro percorso professionale.
La prof.ssa Votano ha lodato le scienziate per il valore dei loro progetti scientifici, pienamente inseriti in un contesto internazionale e allo stesso tempo fondati su uno sguardo che va al di là dei paradigmi scientifici dominanti.
Dal canto suo la Ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini, intervenuta alla premiazione, ha sottolineato l‘importanza di mettere insieme Università, ricerca, impresa e organizzazioni internazionali come soluzione ecosistemica migliore e come sia motivo di grande soddisfazione quando questo si realizza attraverso le donne.
La Fondazione L’Oréal e l’UNESCO lavorano insieme da oltre vent’anni per implementare l’empowerment delle donne scienziate, aiutarle a raggiungere risultati d’eccellenza e contribuire, attraverso i risultati del loro lavoro, ad affrontare le sfide globali contemporanee.
E’ possibile leggere il Comunicato stampa qui.
Per ulteriori informazioni sul Premio, consigliamo la lettura del Tema in Evidenza sul nostro sito.
