L’UNESCO riceve il premio La Vanguardia come riconoscimento dell’impegno nella tutela dell’oceano

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La Direttrice generale dell’UNESCO Audrey Azoulay ha ricevuto a Barcellona il premio La Vanguardia nella categoria Sviluppo Sostenibile, come riconoscimento dell’azione transdisciplinare svolta dall’Organizzazione per proteggere l’oceano e la biodiversità marina, specialmente attraverso i suoi programmi che sostengono la ricerca scientifica, l’educazione ambientale e la salvaguardia dei siti marini, oltre che delle conoscenze dei nostri antenati legate all’oceano.  “L’UNESCO è onorata di ricevere questo premio, che riconosce l’importante lavoro portato avanti dai suoi esperti per capire meglio, proteggere ed educare sull’oceano…..Salvare l’oceano è una sfida globale che ci deve mobilitare tutti”- Audrey Azoulay.

Il premio, creato dal quotidiano spagnolo La Vanguardia, ogni anno viene assegnato a sei personalità e istituzioni per i successi straordinari ottenuti in campi come la cultura, le scienze, l’imprenditoria. L’assegnazione del premio, per la prima volta ad una organizzazione internazionale, riconosce la leadership mondiale dell’UNESCO nella protezione dell’oceano, testimoniata dalla creazione nel 1960 della Commissione Oceanografica Intergovernativa, dalla guida del Decennio delle Scienza dell’Oceano per lo Sviluppo Sostenibile  proclamato per il 2021-2030 dalle Nazioni Unite, dal sostegno a numerosi paesi per sviluppare l’educazione all’ambiente adattando i curricula scolastici ed i libri di testo. L’UNESCO inoltre protegge circa 300 siti marini nel mondo che includono ecosistemi straordinariamente ricchi, grazie alla Convenzione per il Patrimonio Mondiale e al programma delle Riserve della Biosfera , tra le quali numerose sono aree marine.

Di notevole importanza, nell’ambito dell’azione dell’UNESCO per la tutela degli oceani, lo sviluppo della “Ocean Literacy”, l’alfabetizzazione oceanica , definita come la comprensione dell’influenza umana sull’oceano e dell’influenza dell’oceano sugli esseri umani. L’alfabetizzazione oceanica non implica soltanto aumentare la consapevolezza sullo stato dell’oceano, ma anche fornire strumenti e approcci per trasformare la conoscenza sugli oceani in azioni per promuovere la sostenibilità degli oceani.

Nel giugno 2024 l’UNESCO ha pubblicato il Rapporto sullo stato dell’oceano, che offre degli approfondimenti sulle attività scientifiche collegate all’oceano e descrive lo stato attuale e futuro dell’oceano.

 

 

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