L’UNESCO ricorda il filosofo e sociologo Edgar Morin

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L’UNESCO ricorda Edgar Morin, il filosofo e sociologo francese scomparso lo scorso 29 maggio. L’importante pensatore ha collaborato a lungo con l’UNESCO, di cui ha condiviso e contribuito a diffondere gli ideali e le iniziative.

In particolare, la sua teoria sul “pensiero complesso”, inteso come lo studio di sistemi complessi che integrino discipline scientifiche e umanistiche pur valorizzandone gli aspetti distintivi, ha trovato particolare risonanza con il mandato dell’UNESCO di diffondere la pace attraverso la cultura come complesso e come apporto di singole discipline. Le sue teorie, esposte in opere fondamentali come “La testa ben fatta” (1999) e “I sette saperi necessari all’educazione del futuro” (2000), hanno ricevuto il patrocinio dell’UNESCO e hanno trovato una piattaforma di comunicazione privilegiata nel Corriere dell’UNESCO, dove sono comparsi saggi di grande rilevanza come “La crisi del futuro” (1993), “La nostra casa comune” (1996), “Insegnare la complessità” (2016).

Nel 2021 l’UNESCO aveva celebrato i cento anni del pensatore con una cerimonia ufficiale alla presenza dell’allora Direttrice Generale Audrey Azouley.