Partecipazione del Presidente della CNIU Franco Bernabè alla presentazione di Bolzano Città Creativa al Consiglio Comunale

bolzano città creativa

Il 18 gennaio 2024 in sede di riunione del Consiglio Comunale di Bolzano il Presidente della CNIU Franco Bernabè ha partecipato alla presentazione della città come nuova Creative City dell’UNESCO nel settore musica.

Nel suo intervento Bernabè ha ricordato come la Provincia di Bolzano sia già  coinvolta in molteplici iniziative dell’UNESCO, dalle  Dolomiti riconosciute Patrimonio Mondiale  agli elementi iscritti nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale, quali la “transumanza”, che vede il coinvolgimento di comunità della Val Venosta, l’ “arte dei suonatori del corno di caccia”, che conta una significativa partecipazione di suonatori altoatesini, la “irrigazione tradizionale”. Ha ricordato, infine, la creazione nel 2022 della cattedra UNESCO in “anticipazione interdisciplinare e trasformazione globale-locale” del Centro di studi avanzati EURAC.

Il programma delle Città Creative ha l’obiettivo di “mettere l’accento sulle industrie culturali e la creatività in tutte le sue forme come motori privilegiati per rafforzare la partecipazione alla vita culturale e per integrare la cultura, in quanto bene comune, nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile e strategico”, per questo i sindaci guardano con entusiasmo a questo programma come a uno strumento per dare un impulso innovativo al loro impegno di migliorare la qualità della vita delle città.

Bernabè considera quella delle Città Creative come una delle iniziative più valide e innovative dell’UNESCO e da sempre sollecita la partecipazione delle città italiane alla rete a livello sia nazionale che internazionale, attraverso iniziative sul territorio e forme di collaborazione, scambi artistici e condivisione di buone pratiche anche con città straniere. In questo ambito ha promosso, da ultimo, la collaborazione tra la rete italiana delle città Creative e la Biennale di Venezia sul tema degli archivi e l’incontro annuale di tutte le 14 Città italiane della rete che quest’anno si terrà a marzo a Como.

Per Bolzano Bernabè auspica una collaborazione attiva con le Città del settore musicale come Pesaro e Bologna e con tutte le altre su iniziative sinergiche, mirando in particolare a promuovere il ruolo della musica nell’educazione artistica e culturale di giovani e adulti e stimolare la potenziale creazione di nuove espressioni grazie alle molteplici diversità culturali presenti nel territorio. Nell’ottica della collaborazione intersettoriale tra le varie iniziative dell’UNESCO, sempre caldeggiata dalla Commissione Nazionale, il suggerimento per Bolzano è quello di avviare un confronto con gli elementi di natura musicale iscritti nella lista del Patrimonio culturale Immateriale come ad esempio il canto lirico, di recente iscrizione, o la liuteria di Cremona.