Prada assicurerà più fondi al progetto Sea Beyond, per l’educazione alla tutela del mare

Nel quadro del sostegno ai progetti di Sea Beyond, il programma lanciato nel 2019 in collaborazione con la Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC) UNESCO dedicato a promuovere l’educazione alla preservazione del mare e delle sue risorse, iI Gruppo Prada ha deciso di donare l’1 per cento dei proventi delle vendite dei prodotti della sua collezione Prada Re-Nylon, realizzati in nylon riciclato da materiali plastici recuperati dagli oceani.

 

L’annuncio da parte di Lorenzo Bertelli, Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo, è avvenuto a Parigi lo scorso 27 giugno, durante la conferenza stampa ufficiale in occasione dell’Assemblea Generale degli Stati Membri IOC–UNESCO.

 

«Se finora abbiamo destinato ogni anno una cifra predefinita dei proventi della collezione Re-Nylon a sostegno dei progetti Sea Beyond, da oggi abbiamo scelto di allargare l’impegno donando l’1 per cento del fatturato delle nostre collezioni in nylon riciclato», ha spiegato Bertelli. «È una novità assoluta nel nostro settore. Normalmente ci si limita a destinare i proventi di singole capsule a un progetto”.

 

Con i nuovi fondi, Sea Beyond amplierà le sue aree di intervento: alle attività educative, come l’Asilo sulla Laguna, operativo dallo scorso settembre, saranno affiancati il supporto alla ricerca scientifica e lo sviluppo di progetti umanitari connessi alla tutela del mare.

 

Il nuovo accordo fra il Gruppo Prada e IOC UNESCO vedrà inoltre la creazione di un ufficio permanente di coordinamento del Decennio del Mare a Venezia. «Venezia diventerà la capitale mondiale dell’educazione all’oceano. È un simbolo della relazione tra essere umano e acqua», spiega Francesca Santoro, Senior Programme Officer IOC, presente alla conferenza stampa.

 

Immagine: Andreas M / Unsplash – sito UNESCO/IOC

 

 

30 giugno 2023