La Giornata Internazionale dell’Educazione che si celebra oggi 24 gennaio, quest’anno si focalizza sull’intelligenza artificiale proponendo il tema “Proteggere l’agentività umana in un mondo di automazione”.
In questa Giornata l’UNESCO ha programmato un importante incontro a Parigi finalizzato ad esplorare le nuove possibilità offerte dall’IA specialmente per insegnare, apprendere e gestire il settore educativo, oltre a promuovere lo sviluppo di una alfabetizzazione critica all’IA e assicurare che completi gli elementi umani dell’apprendimento, piuttosto che rimpiazzarli, includendo la coltivazione di relazioni di persona e l’intelligenza emotiva.
L’incontro intende anche riflettere su come rafforzare l’allineamento tra le decisioni della macchina e le intenzioni e i valori umani e definire le responsabilità per le azioni intraprese con l’ausilio dell’intelligenza artificiale nel settore dell’educazione.
“L’intelligenza artificiale offre importanti opportunità per l’educazione, purché il suo dispiegamento nelle scuole sia guidato da chiari principi etici. Per raggiungere il suo pieno potenziale, questa tecnologia deve essere complementare alle dimensioni umane e sociali dell’apprendimento, piuttosto che sostituirle” così si è espressa la Direttrice Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay nel suo messaggio in occasione della Giornata, facendo appello agli Stati membri affinché investano nella formazione, sia per gli insegnanti che per gli studenti, all’uso responsabile di questa tecnologia all’interno del settore educativo.
Il Club per l’UNESCO di Torino ha tradotto in italiano il messaggio della Direttrice Generale .
L’UNESCO sin dal 2018 dedica particolare attenzione alle tematiche legate all’Intelligenza Artificiale. In questo ambito adotta un approccio incentrato sugli esseri umani per promuovere il dialogo internazionale sugli aspetti universali dell’IA nelle aree relative all’istruzione, alle scienze, alla cultura, alla comunicazione e all’informazione, con particolare attenzione alla parità di genere, allo sviluppo sostenibile e ai cambiamenti sociali.
