Quindici anni di Dolomiti Patrimonio Mondiale- Intervista alla Direttrice della Fondazione che gestisce il sito

dolomiti

“Il riconoscimento non è un bollino ma un patto, che si traduce nell’impegno a tramandare alle generazioni future un territorio che preservi l’integrità dei valori ambientali e paesaggistici”, così la Direttrice della Fondazione Dolomiti Patrimonio Mondiale Mara Nemela in una intervista ad un quotidiano locale ha commentato l’anniversario dei Monti Pallidi, iscritti nel 2009 nella lista del World Heritage.

La Direttrice ha ricordato l’impegno portato avanti in questi anni dalla Fondazione per favorire l’adozione di adeguati strumenti di tutela per ciascuno dei diversi ambiti territoriali che fanno parte del sito ed ha evidenziato le importanti e veloci trasformazioni socio-economiche in atto che richiedono un lavoro costante di regolazione e adeguamento. In particolare si è soffermata sul ruolo dei rifugi, che devono mantenere il presidio del territorio montano aprendosi però alle nuove esigenze legate all’efficientamento energetico, alla riqualificazione delle strutture e ad un’offerta turistica che rispettil’ambiente. A questo proposito ha presentato una bella iniziativa che prevede una rassegna itinerante di eventi culturali nei rifugi per riflettere sulle grandi sfide legate alla crisi climatica, all’overtourism, al turismo consapevole.