Si è svolta il 2 ottobre scorso nel Castello di Miramare di Trieste la conferenza “Research and Capacity Building with African countries”, organizzata dal Ministero dell’Università e della Ricerca in collaborazione con Area Science Park, sotto la Presidenza Italiana G7.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di dialogo tra i Paesi del G7 e dell’Unione Africana sui temi della formazione, della ricerca e dell’innovazione come strumenti per la costruzione di competenze ed è stata di grande interesse anche per l’UNESCO, che pone l’Africa come priorità globale, considerandola il continente del futuro grazie alla abbondanza delle risorse naturali e alla giovane popolazione
Dal dibattito è emersa l’importanza di sviluppare percorsi condivisi di formazione superiore, di trasferimento di conoscenze e di sostegno all’innovazione, partendo proprio da Trieste, città caratterizzata da una nutrita presenza di istituzioni scientifiche internazionali e nazionali che negli anni hanno sviluppato una profonda cooperazione e presenza in numerosi paesi del continente africano. A Trieste hanno sede l’International Centre for Theoretical Physics – ICTP, istituto UNESCO di categoria 1, e il TWAS, “The World Academy of Sciences” per l’avanzamento scientifico nei paesi in via di sviluppo, programma dell’UNESCO dal 1991 che sovrintende ad un vasto numero di programmi di capacity building e gestisce il più grande programma di dottorati e di ricerca del Sud.
All’evento ha partecipato anche il Prof. Patrizio Bianchi, portavoce della rete delle Cattedre UNESCO italiane che di recente hanno pubblicato uno studio dedicato al rafforzamento dell’istruzione universitaria in Africa dal titolo: “Empowering higher education in Africa: Italy and the UNESCO Chair Network”. La pubblicazione contiene le mappature delle iniziative delle Cattedre UNESCO Italiane in Africa, delle Cattedre UNESCO Africane, dei progetti realizzati dall’Italia nell’ambito della cooperazione scientifica e della cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri, oltre ad un’analisi dell’offerta educativa terziaria e dei programmi di Erasmus e Dottorato nel continente. Il documento mira a rafforzare la cooperazione e le strategie multilaterali di intervento attraverso l’individuazione di settori prioritari, il potenziamento delle sinergie nord-sud e sud-sud e il ruolo delle Cattedre UNESCO e Reti UNITWIN che, operanti in varie aree tematiche, rappresentano un importante veicolo per affrontare sfide cruciali come lo sviluppo sostenibile, i diritti umani, la salute, l’acqua, l’accesso all’energia e la promozione della cultura di pace.
