Sabato 28 giugno a Biella, Creative City dell’UNESCO per l’artigianato, verrà inaugurata la 27esima edizione di Arte al Centro, la rassegna annuale di Fondazione Pistoletto Cittadellarte, la scuola-laboratorio nata nel 1998, su ispirazione del Manifesto Progetto Arte di Michelangelo Pistoletto, che propone un nuovo ruolo per l’artista: quello di porre l’arte in diretta interazione con tutti gli ambiti dell’attività umana che formano la società.
Nella stessa occasione verrà presentato il nuovo spazio espositivo di Palazzo del Buon Governo, dove saranno ospitate mostre inedite di Michelangelo Pistoletto e di Cittadellarte, e dove avrà sede anche Biella Città Arcipelago , il progetto nato nel 2019 per avviare un percorso di rigenerazione del tessuto sociale e culturale biellese tramite il coinvolgimento attivo delle comunità urbane e periferiche.
La designazione di Biella a Città Creativa dell’Unesco, nel 2019, si basa sul riconoscimento del saper fare biellese nel settore tessile, motivo di fama a livello internazionale quale distretto tessile d’eccellenza, e il triplo cerchio del simbolo della creazione, ideato da Pistoletto come simbolo di rigenerazione responsabile della società, insieme all’attività stessa di Cittadellarte, sono stati assunti nella designazione Unesco come elemento guida della Città Creativa. Per questo motivo Michelangelo Pistoletto è stato invitato l’8 novembre del 2023 a Parigi ad aprire con un’ampia dissertazione l’Assemblea Generale Unesco, che si tiene ogni due anni, alla presenza dei Ministri dell’Educazione dei 193 Paesi aderenti, sul tema dell’educazione come base per un futuro di pace e sostenibilità.
Nel 2024 in occasione della Giornata Mondiale della Pace, il 21 settembre, presso la Fondazione Pistoletto Cittadellarte è stata presentata la Raccomandazione UNESCO sull’educazione alla pace, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile, e il 9 aprile 2025 il maestro Michelangelo Pistoletto ha donato all’UNESCO una sua opera originale intitolata “Love Difference”, che è entrata a far parte della collezione permanente dell’UNESCO che raccoglie più di 1800 opere provenienti da 150 paesi. Con questa opera, rappresentata da un “quadro specchiante inclusivo” con quattro figure serigrafate su lastre d’acciaio, l’artista, conscio del ruolo sociale dell’arte, invita lo spettatore a vedere il suo riflesso fra gli altri a simboleggiare l’universalità della condizione umana e la comprensione reciproca. Con la donazione di “Love Difference” Pistoletto ha inteso sottolineare i legami esistenti tra il suo impegno e il ruolo dell’UNESCO nella promozione della diversità e del dialogo interculturale, dell’inclusione e della pace attraverso il potere trasformativo della cultura, veicolo di dialogo e di unione fra i popoli.
