Domani, sedici luglio, avranno inizio i lavori della quarantaquattresima sessione “estesa” del Comitato del Patrimonio Mondiale, che andranno a compensare la mancata convocazione dell’assemblea durante lo scorso anno. A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, infatti, tale evento, inizialmente previsto per il periodo 29 giugno-9 luglio 2020, era stato rinviato a data da destinarsi. I ventuno rappresentanti, riuniti virtualmente a Fuzhou (Cina), saranno chiamati a passare in rassegna numerosi punti.
Il Comitato, chiamato ad analizzare le candidature proposte dagli Stati Parte alla Convenzione per la protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, esaminerà, inter alia, anche l’idoneità dei siti italiani “Padova Urbs Picta”, “Portici di Bologna”, Montecatini nell'ambito delle “Great Spas of Europe” e le estensioni delle Faggete Vetuste di “Pollinello”, estensione di quella di “Cozzo Ferriero”, già parte del sito, nel Parco Nazionale del Pollino, la foresta “Valle Infernale” nel Parco Nazionale dell'Aspromonte e un'ulteriore parte della “Foresta Umbra”, già riconosciuta.
Altro punto focale del dibattito sarà rappresentato dall’eventuale inserimento di Venezia e della sua Laguna e della Grande Barriera Corallina nella lista dei siti in pericolo.
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15 luglio 2021