Striscia di Gaza: il monitoraggio dell’UNESCO nei settori istruzione, protezione dei giornalisti e protezione del patrimonio culturale

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Nel corso della Conferenza Generale tenutasi lo scorso novembre, l’UNESCO ha approvato la Risoluzione 42 C/54 riguardante il monitoraggio della grave situazione a Gaza nei settori istruzione, protezione dei giornalisti e tutela del patrimonio culturale.

Per quanto riguarda l’istruzione, l’UNESCO, per mezzo di UNOSAT, lo United Nations Satellite Centre, ha potuto constatare danni a 375 scuole (circa il 75% di tutti gli edifici scolastici), a 19 istituti di istruzione superiore, a 5 centri di formazione professionale e a 3 scuole professionali e industriali. Sono più di 625.000 gli studenti e 22.500 gli insegnanti che non possono quindi avere accesso alle loro scuole.

Nel settore della protezione dei giornalisti, il monitoraggio ha potuto verificare l’uccisione, nello svolgimento del loro lavoro, di 25 professionisti dei media. La Direttrice Generale Azoulay ha sottolineato come “mai in un recente conflitto la professione ha dovuto pagare un prezzo così alto in così poco tempo”.

Per il settore della protezione del patrimonio culturale, al 25 gennaio 2024, l’UNESCO ha accertato danni a 22 siti: 5 siti religiosi, 10 edifici di interesse storico e/o artistico, 2 depositi di beni culturali mobili, 1 monumento, 1 museo e 3 siti archeologici. L’UNESCO ha inoltre riconosciuto la protezione rafforzata al Monastero di Sant’Ilarione (nella foto).

Fonte:

https://www.unesco.org/en/gaza?hub=102070

 

Immagine: UNESCO