Terremoto in Turchia e Siria: l’UNESCO offre supporto per una prima valutazione dei danni ai siti del Patrimonio Mondiale

In seguito al disastroso terremoto che ha colpito ieri una vasta area al confine tra Turchia e Siria, la Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, nell’esprimere le condoglianze alle famiglie delle vittime, ha affermato che l’Organizzazione sta mobilitando i suoi esperti, in collaborazione con l’ICOMOS, per una prima valutazione dei danni ai siti del Patrimonio Mondiale.

 

Particolare preoccupazione desta la situazione della Città Antica di Aleppo, in Siria, già iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo, dove si registrano ingenti danni alla cittadella e il crollo della torre ovest delle mura.

 

In Turchia, nella città di Diyarbakir, sono collassati diversi edifici appartenenti al sito “Il paesaggio culturale della fortezza di Diyarbakir e dei giardini di Hevsel”, importante centro relativo ai periodi romano, sassanide, bizantino, islamico e ottomano.

 

Altri siti turchi inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, come Göbekli Tepe, il Monte Nemrut e il Tumulo di Arslantepe, potrebbero essere stati danneggiati.

 

“La nostra organizzazione fornirà assistenza nell’ambito del suo mandato”, ha assicurato  la Azoulay.

 

 

Immagine presa dal sito web UNESCO: Yedi Kardes Tower © Diyarbakir Metropolitan Municipality
Autore: Merthan Anik

 

7 febbraio 2023