Terza edizione della Conferenza Internazionale della rivista scientifica “Scuola Democratica” – Cagliari dal 3 al 6 giugno 2024

scuola democratica

 

 

Dal 3 al 6 giugno 2024 la rivista scientifica “Scuola Democratica” organizzerà presso l’Università di Cagliari la Terza Conferenza Internazionale, dedicata alle necessità e alle prospettive dell’educazione per la giustizia sociale.

Il tema della giustizia sociale è sempre più cruciale in un’epoca in cui si assiste ad instabilità economica, guerre, emergenza climatica e conseguente necessità di nuove politiche economiche di transizione verso un modello ecologico sostenibile, migrazioni e correlati protezionismi nazionalisti, proteste dei giovani.  Il sistema educativo in senso ampio non rimane indenne da queste sfide e diventa sempre più importante ripensare nuove idee di giustizia e nuove politiche educative, tenuto conto che la povertà e l’ineguaglianza educativa sono causa ed effetto di problemi sociali e culturali.

La Conferenza Internazionale mira a convogliare riflessioni teoriche e analisi empiriche orientate ad identificare la pluralità di fattori che contribuiscono a produrre l’inclusione, l’uguaglianza e la ricognizione della diversità, necessari per ottenere la giustizia sociale.

Alla Conferenza parteciperà anche il Direttore della Future of Learning and Innovation Division del Settore Educazione dell’UNESCO, Sobhi Tawil.

L’Educazione è il fulcro della missione dell’UNESCO orientata a costruire la pace, debellare la povertà, e guidare lo sviluppo sostenibile. L’Organizzazione è l’unica agenzia delle Nazioni Unite con un mandato che copre tutti gli aspetti dell’educazione e in quanto tale è stata incaricata di attuare l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, relativo all’istruzione di qualità.

“Scuola democratica” è una rivista scientifica interdisciplinare di ricerca, riflessione e dibattito sulle aree dell’istruzione e dell’apprendimento. E’ supportata da un network scientifico composto da oltre 150 studiosi, nazionali e internazionali e si propone come un punto di incontro tra più aree disciplinari (in particolare, la sociologia, l’antropologia, l’economia, la pedagogia e la psicologia) impegnate nelle tematiche educative e formative. È peraltro sostenuta da un’associazione creata ad hoc che conta molti autorevoli partner istituzionali.