Ai margini del Consiglio Esecutivo dell’UNESCO, in corso in questi giorni a Parigi, si è tenuto il 7-8- aprile il tradizionale incontro delle Commissioni Nazionali al quale sono intervenuti la Direttrice Aggiunta per l’educazione, Stefania Giannini e il Direttore Aggiunto per la cultura, Ernesto Ottone. Giannini, nel ricordare come “la pace sia al centro dell’identità dell’UNESCO” ha posto l’accento sul programma globale che l’Organizzazione intende lanciare a sostegno della Raccomandazione sull’educazione alla pace soprattutto facendo leva sull’insegnamento dell’educazione civica. Sottolineando il potere trasformativo dell’educazione, Giannini ha evidenziato l’importanza di dar vita a processi partecipativi che coinvolgano non solo gli studenti ma anche le comunità e i governi e ha sottolineato il ruolo delle Scuole associate all’UNESCO.
Dal canto suo Ernesto Ottone ha ricordato l’importanza di considerare la cultura come bene pubblico globale e di difendere i diritti culturali, obiettivi al centro della prossima conferenza internazionale Mondiacult che si terrà a inizio ottobre a Barcellona. In tale contesto saranno anche valorizzati i legami tra pace e cultura, analizzate le relazioni tra cultura e intelligenza artificiale ed esplorate le interrelazioni tra cultura e crisi climatica. Ottone si è inoltre soffermato sulla Conferenza internazionale di Napoli del prossimo mese di giugno dedicata ad esplorare le interazioni tra patrimonio culturale materiale e immateriale
