Ucraina: con l’UNESCO si studia il patrimonio vivente a scuola, per salvaguardare memoria e tradizioni

Il progetto pilota “Insegnare e apprendere con il patrimonio vivente in Ucraina”, sostenuto dal Fondo di Emergenza UNESCO per il Patrimonio, ha avviato una collaborazione con il Centro di sviluppo “Democrazia attraverso la cultura”, con la Cattedra UNESCO per l’Educazione Scientifica di Kiev e con 15 scuole primarie e secondarie in tutta l’Ucraina, per integrare elementi del patrimonio vivente in materie scolastiche come matematica, fisica o letteratura.

 

Se integrato nell’istruzione scolastica, il patrimonio vivente contribuisce al raggiungimento di un’istruzione di qualità (SDG 4), coltivando il senso di identità, continuità e appartenenza degli studenti.

 

In Ucraina, il progetto così declinato si basa sui risultati positivi del precedente progetto congiunto UNESCO-Unione Europea “Insegnamento e apprendimento con il patrimonio vivente”, attuato in stretta collaborazione con la rete delle scuole associate all’UNESCO in Europa (ASPnet) nel 2020-2021.

 

Una missione di fondamentale importanza, specie in quest’ultimo periodo, che rientra nell’obiettivo di cooperazione e pace proprie dell’UNESCO. Il senso di identità, come citato precedentemente, è utile sia per non dimenticare da che tipo di contesto si proviene, sia per “esportare” gli elementi base della propria cultura. Non a caso, da quando è iniziato il conflitto russo-ucraino, ci si interroga sulla possibilità, benché remota, che i principi cardine della civiltà ucraina siano messi a dura prova.

 

Nella regione di Kharkiv, un team di insegnanti e studenti del Krasnokutsky Lyceum (in foto) ha lavorato per integrare la tradizione della mazanka (capanna di fango) in diverse materie del loro curriculum, come ad esempio chimica e fisica. Il team della scuola ha visitato i villaggi vicini per osservare le mazanka risalenti all'inizio del XX secolo. “Riscaldiamo queste capanne e effettuiamo misurazioni della temperatura per scoprire la loro conducibilità termica”, spiegano i docenti. Come attività finale, il team intende scoprire le tecniche tradizionali di costruzione delle mazanka, aiutando direttamente una comunità locale a restaurarne una.

 

 

 

Immagine: sito UNESCO  © Olena Yakovenko, Krasnokutsky Lyceum, 2023

 

14 marzo 2023