WHY | World Heritage Youth – Firenze, 9 settembre 2023

 

In occasione dei 50 anni della Convenzione UNESCO sulla Protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, e dei 20 anni della Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) il 9 settembre 2023 ha organizzato a Firenze WHY | World Heritage Youth , orientato a individuare alcune proposte innovative per una “Carta dei Giovani” da presentare ai vertici istituzionali nazionali e internazionali e creare una rete che metta a sistema le esperienze di giovani e di organizzazioni giovanili attive nell’ambito del patrimonio culturale.

 

Il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Franco Bernabè ha partecipato con un videomessaggio nel quale ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto costantemente dai giovani di AIGU e per l’entusiasmo con cui partecipano ai forum internazionali della gioventù (tra gli altri l’International Youth Forum sulla pace e i giovani, organizzato a Seoul lo scorso luglio dalla Commissione Nazionale Coreana, e il 13° Forum della gioventù, che si svolgerà a novembre a Parigi durante la Conferenza Generale).

Tra le riflessioni dell’intervento di Bernabè, la necessità di ridefinire il ruolo dei giovani professionisti del patrimonio culturale alla luce delle nuove sfide globali attraverso l’aggiornamento dei profili e delle competenze con percorsi di formazione innovativi; l’importanza di preservare lo scopo primario della Convenzione sul Patrimonio Mondiale, ossia trasmettere alle generazioni future l’eccezionale valore dei siti riconosciuti, lasciando in secondo piano la rilevanza economica delle attività culturali svolte nei territori in cui si trovano i siti; l’importanza fondamentale di delineare strategie di ampio respiro al fine di promuovere l’educazione ambientale.

Bernabè ha ricordato che del rapporto tra patrimonio culturale tangibile e intangibile si parlerà a novembre a Napoli in un evento celebrativo delle Convenzioni del 1972 e del 2003, organizzato congiuntamente dall’Italia e dall’’UNESCO. In quella occasione potrebbero essere presentati gli esiti di WHY | World Heritage Youth, in particolare la riflessione sul ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per colmare il divario nella rappresentatività della lista sia in termini di tipologie che di provenienza geografica.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                           19 settembre 2023