Il nostro ruolo

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l’informazione, la consultazione e l’esecuzione dei programmi UNESCO in Italia. La composizione, i compiti e il funzionamento della Commissione sono stati disciplinati, da ultimo, dal Decreto Ministeriale n. 4195 del 24 maggio 2007.

L’esistenza della Commissione discende dall’art. VII della Convenzione di Londra del 16 novembre 1945, che ha istituito l’UNESCO. Analoghe entità sono operative in quasi tutti i Paesi membri dell’UNESCO. La Convenzione è stata sottoscritta dall’Italia il 14 novembre 1947 e ratificata il 17 gennaio 1948.

Il 4 aprile 2022, in occasione della tradizionale Conferenza delle Commissioni Nazionali, ai margini del 214ma sessione del Consiglio Esecutivo dell’UNESCO, le Commissioni Nazionali per l’UNESCO di tutto il mondo hanno lanciato un bel video sul ruolo dell’UNESCO e delle Commissioni Nazionali, descrivendo le loro competenze, la loro organizzazione e l’importante lavoro che svolgono in ambito nazionale. Tra le pubblicazioni dell’UNESCO sulle Commissioni Nazionali, il loro mandato, la loro composizione e loro attività è possibile consultare le Linee Guida della Rete delle Commissioni Nazionali, i Testi legali sulle Commissioni Nazionali, il Manuale delle Commissioni Nazionali, il Ruolo e la Missione delle Commissioni Nazionali, l’Architettura delle Commissioni Nazionali, il Toolkit delle Commissioni Nazionali e il Resoconto, pubblicato annualmente.

La Commissione opera attraverso:

L’Assemblea che fissa le strategie generali della Commissione, identificate in relazione ai programmi e alle finalità dell’UNESCO nel quadro degli interessi generali della politica nazionale nei campi dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione in stretto raccordo con la Rappresentanza Diplomatica Permanente d’Italia presso l’UNESCO;

Il Consiglio Direttivo che è l’organo di governo della Commissione, e attua gli orientamenti strategici fissati dall’Assemblea.

In particolare, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO:

  • Dà pareri e formula raccomandazioni al Governo Italiano ed alle Pubbliche Amministrazioni in relazione all’elaborazione e alla valutazione dei programmi UNESCO;
  • Collabora con gli Organi competenti per l’esecuzione delle decisioni prese in seno alla Conferenza Generale dell’UNESCO che ha luogo a Parigi ogni due anni per approvare il programma generale dell’Organizzazione ed il suo bilancio;
  • Diffonde gli ideali dell’UNESCO promuovendo le iniziative italiane relative ai molteplici programmi dell’Organizzazione;
  • Organizza e promuove incontri, convegni, corsi e altre attività di formazione e di studio nelle materie di competenza dell’UNESCO.
  • Si adopera per associare attivamente al lavoro dell’UNESCO persone ed Enti che svolgono attività nei campi educativi, culturali e scientifici, agevolando, anche presso le istituzioni competenti, la raccolta di dati e di informazioni richieste dall’UNESCO stesso.
  • Concede il proprio patrocinio ad iniziative che hanno un alto valore sul piano scientifico, educativo o culturale e contribuiscono a diffondere i valori e le priorità strategiche dell’UNESCO; avvia l’iter per la concessione del patrocino dell’UNESCO alle iniziative di carattere internazionale
  • Formula proposte sulla scelta dei membri delle delegazioni italiane alla Conferenza Generale dell’UNESCO e ad altre riunioni o manifestazioni promosse dall’UNESCO o ad essa collegate.
  • Esprime pareri e suggerimenti su richiesta del Ministro degli Affari Esteri, sugli aspetti educativi, scientifici e culturali dei progetti da realizzare nell’ambito della politica di cooperazione allo sviluppo.

FINANZIAMENTI
Alle spese inerenti il funzionamento amministrativo e la sede della Commissione Nazionale, nonché le attività della stessa connesse all’espletamento delle sue funzioni si fa fronte con l’apposito stanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.