Si celebra il 5 giugno la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Questa ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite in seguito all’importante Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972, intende sottolineare l’importanza della protezione e della salvaguardia dell’ambiente e l’impatto di quest’ultimo sul benessere e lo sviluppo dei popoli.
L’UNESCO, in particolare, ha sempre svolto un ruolo importante in questo settore, promuovendo gli studi in ambito ecologico sia attraverso ricerche scientifiche sugli ecosistemi e sulle politiche relative allo sviluppo sostenibile, sia attraverso un’implementazione dei suoi programmi più noti, come la Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale, che raccoglie un numero sempre maggiore di pratiche culturali legate alla cura per l’ambiente.
Nel suo messaggio in occasione della Giornata del 2024, la Direttrice Generale Audrey Azoulay ha sottolineato che le parole d’ordine per l’UNESCO in relazione all’ambiente sono “sensibilizzare, promuovere e ripristinare”: l’urgente riconoscimento della progressiva perdita della biodiversità nel nostro pianeta deve essere accompagnata da concreti piani d’azione per rinnovare profondamente il nostro rapporto con il pianeta.
Sul sito della CNIU si possono trovare approfondimenti sull’UNESCO e il clima, come, tra gli altri, sulla Greening Education Partnership del 2022 e sul Progetto Earth Network.
Photo credits: UNESCO/Joan de la Malla
